3/27/2008

Splendore nell'erba

Qualcuno mi sa spiegare le motivazioni reali per cui io finisco sempre per fotografare la mia ombra riflessa in ogni dove? Sono sicuro che ci sono delle tangibili, serie e psicologiche cause dietro questo mio insano gesto. Ma Wow, che bell'ombra ho! NO???

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3/21/2008

Serate strane!

È quasi notte, sono le undici passate e, visto che domani si lavora, dovrei decidermi ad andare a dormire. Peccato che sia davanti al mio pc in trepidante attesa di risposte ad un’intervista che non vogliono arrivare. Quante volte è accaduto? Fidatevi, tantissime. E se non erano risposte a quesiti via mail a chissà quale stilista più o meno interessante, erano articoli da finire per il giorno dopo, pezzi da scrivere all’ultimo, in mega ritardo, liste per qualche servizio da inviare allo stylist di turno e via discorrendo. In altri momenti non mi sarei posto domande personali, non avrei trasformato una semplice attesa in un monito a riflettere sulla mia vita, ma stasera non va come tante altre sere. Dopo aver sentito l’inconfondibile rumore che segnala l’arrivo di una mail e avere verificato che si tratta dell’ennesimo spam, chissà perché poi a me arrivano un sacco di mail in giapponese!?, mi chiedo il senso di tutto questo. Dovrei aver capito che non sono donna, ventenne, di buona famiglia e coi lunghi capelli biondi (e non se la prenda chi si ritrova in questa descrizione, il caso vuole che l’immagine ricalchi a pennello quello che è la redattrice media di un magazine di moda milanese), come non sono neanche magrissimo, dai capelli ricci corvini, con un fare un po’ annoiato e molto elegante (e anche qui non me ne voglia chi si ritiene chiamato in causa, a meno che non sia uno dei pochi uomini in una delle tante redazioni di giornali femminili italiani). Insomma: come faccio a volere ancora scrivere di moda, quando dovrei aver capito da tempo che non ci azzecco nulla? Inevitabile pensare alla Celentano che, ad “Amici”, dice chiaramente a Giulia che con quel fisico, bassotto e un po’ tondetto, non farà mai la ballerina. Andateglielo a dire voi a quella simpatica donna della nipote del molleggiato che Giulia è un talento, che mi piace guardarla ballare e chisse-ne-frega se non è anoressica e antipatica come Anbeta??? Inevitabile –again- ripensare alla mia professoressa d’italiano delle medie che alla fine del terzo anno, durante una riunione coi genitori in cui dispensava consigli per il futuro, mi disse chiaramente che, a suo insindacabile giudizio, il mio futuro sarebbe stato in una scuola professionale. Non ho mai avuto modo di dirle che scelsi invece il liceo e che sono stato il terzo della mia classe, che mi sono laureato in medicina, che mi sono specializzato in psicoterapia (che stasera servirebbe a me), che scrivo/ho scritto su svariati giornali e, cosa di primaria importanza, non so assolutamente tenere in mano un trapano o avviare un motore (lungimirante la mia prof, vero? Aveva proprio capito tutto di me!). Avrà forse ragione la Celentano nel suo anti-buonismo con Giulia? La mia vecchia prof. di lettere voleva segnalarmi che forse a fare –chessò- l’idraulico avrei guadagnato di più e avuto meno incertezze? Davvero non lo so…ma ricordo una sera di un paio d’anni fa, quando sempre in attesa di risposte ad ora tarda, scovai un mio vecchio co-inquilino dei tempi dell’Università in chat (una chat innocentissima, non pensate male…) e parlando del più e del meno mi disse che lui ora faceva l’escort. Immaginate il mio stupore e le mie domande più o meno imbarazzate. E al quesito: “Ma cosa dice la tua dolce metà?” Inaspettata giunse la risposta: “Ma è proprio la mia dolce metà a procacciarmi una clientela d’alto rango, non vorrai mica che vada con gente squallida!”. In quel momento pensai che la dolce metà suddetta era in assoluto la più furba di tutti e che io, forse, non dovrei fare poi così tante domande!

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3/04/2008

Divi si nasce, ok sort of...

Lo so, solo le amiche, in questo caso Laura, possono esaudire il desiderio di fotografarmi ai fashion shows, come se fossi una Carine Roitfeld col tacco 15 (cosa che non avverrà mai, sia chiaro! Non ho assolutamente velleità di travestitismo...). Però il mio cappotto militare svizzero, il mio foulard vintage YSL, i miei jeans 7 For All Mankind, non facevano la loro porca figura??? E vogliamo parlare del taglio di capelli eseguito dal Sig. Mirco Cangini di Studio 8??? Insomma, non sarò stra-famoso e stra-figo, ma fatemi sognare anche a me un pochetto. Se non è così, beh, tacete! Grazie. E grazie a Laura che è stata così carina da farmi mettere in posa, tirando fuori tutto il divismo che è in me. Ah, dimenticavo, la foto è stata scattata fuori dal Velodromo Vigorelli, quello dove nel 1966 si esibirono i Beatles per intenderci, subito prima della sfilata Blumarine, di cui il Velodromo è location, da un po' di stagioni in qua.

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2/24/2008

Autoritratto

Che io sia vanesio è abbastanza risaputo, adesso arrivo a farmi una foto da solo ("Non so se ridere, piangere o farmi una foto", cantava Mietta anni e anni fa!), mentre attendo il mio caffè d'orzo in tazza piccola (di fatto acqua sporca e triste, al posto del mio adorato caffè -vero- che non bevo da agosto, sob!). Potrà sembrare un gesto di pure egocentrismo, ma in realtà volevo immortalare nell'ordine la bella spilla nuova e la collana gipsy di Michele Polli.n.i. e il mio foulard vintage YSL, a stampa paisley, che indossavo proprio mentre sulle passerelle milanesi tornava questo tipo di tessuto...sono o non sono un trend-setter???

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